mercoledì 17 marzo 2010
In Italia il 23,3% della popolazione di 14 anni e più non si informa mai di politica
[Fonte: Polygen]
venerdì 20 febbraio 2009
The Best Job in the World
Per sei mesi al modico stipendio di 150.000 Dollari Australiani (circa 78.000 Euro).
Ovviamente non è un annuncio economico ma l'ennessimo concorso sulla rete.
Per coloro che fossero interessati credo che ormai sia tardi se non ho capito male oggi è l'ultimo giorno.
Però potete fare un'opera di bene e votare una mia collega:
Ovviamente dopo aver visto il filmato andate qui e votate.
Noi che ci guadagnamo, mi sa che nella migliore delle ipotesi un giro di birra ma vi tocca venire a Bergamo.
Riferimento: http://www.islandreefjob.com/
mercoledì 26 settembre 2007
Orkut e Tutela dei Bambini
Ok due post nella stessa giornata potrebbero essere anche troppi, ma non è colpa mia se girando per la rete becco delle cose che non stanno ne in cielo ne in terra.Allora, con calma cerco di spiegare i fatti e le mie considerazionie, che se mi lascio andare uno sfogo va a finire che Bradipower questa volta mi lincia.
Allora girando sulla rete a caccia di Gnubox che sembra essere sparito mi becco un link che citava "Difendete di nostri figli da Orkut" e mi ritrovo su una petizione per far chiudere Orkut.
Orpo... vuoi vedere che qualcuno sta usando il suddetto social network per fini pedo-pornografici!!!
Per fortuna sembrerebbe di no, infatti è successo che qualche simpaticone ha preso delle foto di bambini da Flickr le ha +/- manipolate per usarle nel proprio profilo; l'autore della petizione lamenta che queste persone stanno usando senza autorizzazione le foto dei loro figli (giusto) e che le prodedure di Orkut per far rimuovere tali foto siano inadeguate (prausibile, non conosco Orkut).
Ora considerando che il tizio della petizione ha ragione, anche se considero l'immangine postata simpatica, quello che mi chiedo è:
MA COME DIAVOLO TI VIENE IN MENTE DI METTERE SU FLICKR O SU QUALUNQUE ALTRO SITO AD ACCESSO PUBBLICO LE FOTO DI TUO FIGLIO!!!
l'ILLEGALITA' DEI MODCHIP PER PLAYSTATION "SANCITA" DALLA CASSAZIONE
... e visto che sono loro cliente vi giro il comunicato stampa che hanno fatto dopo i vari titoloni in giro sui giornali.
H.S. Distribuzione di Dalvit O. & C. sas
Via Cascata, 4 – 39040 SALORNO BZ
COMUNICATO STAMPA
Nella giornata di ieri sono apparse a livello nazionali notizie SHOCK circa l'ILLEGALITA' DEI MODCHIP PER PLAYSTATION "SANCITA" DALLA CASSAZIONE.
Ci teniamo a precisare alcuni grossolani errori nelle informazioni apparse sui principali organi di informazione.
- La sentenza non decide alcun che, non essendo demandata ad entrare nel merito della vicenda ma solo nella corretta applicazione della legge al caso in oggetto. Quindi scrivere o sbandierare "INSTALLARE CHIP E` ILLECITO LO STABILISCE LA CASSAZIONE" e` una affermazione oltremodo azzardata, avendo la Cassazione individuato la normativa applicabile e rinviato alla Corte di Appello di Trento per una nuova statuizione nel merito.
- Il tono con cui si tratta questa vicenda incentra il problema sulle copie PIRATA di PLAYSTATION, la cosa pero` e` alquanto MIOPE, forse nessuno si e` reso conto che stiamo parlando di DRM (sistemi per il controllo e protezione del diritto d’autore), e del fatto che in questo processo non si dibatte di pirateria (non essendo stato trovato alcun cd o dvd masterizzato o qualsiasi violazione del copyright tranne la rimozione del DRM). Questo processo e` cruciale in campo informatico, seguito con attenzione da organi internazionali (basti provare a fare qualche ricerca in internet), la sconfitta in questa sede potrebbe essere una pietra miliare che legittimerebbe la vendita di PC, CELLULARI, CONSOLE etc CHIUSI dove l`utente smaliziato non potrebbe ACCEDERVI PER LEGGE tranne che per gli usi GRADITI al costruttore.
La legge sul diritto d`autore ha il fine ultimo di garantire lo sviluppo della conoscenza, della creativita` etc, ma cari utenti, se non avrete piu la possibilita` di accedere alla tecnologia come PC, CONSOLE etc. perche` semplicemente i produttori ve lo impediscono con la scusa di proteggere i prodotti dalle copie pirata (ma in realta` proteggere i propri interessi commerciali al di la della pirateria), ci troveremo presto con la conoscenza concentrata in mano di pochi, che decideranno direttamente COSA a CHI e QUANDO rilasciare qualche innovazione.
Sony risponde a questa obiezione "non siete obbligati ad acquistare PS2", e noi rispondiamo, " se tutte le aziende produttrici ragionassero come voi, come potremmo fare?? mica un utente si puo` costruire un PC a casa propria con un saldatore e 4 fili"...- La vicenda e` tutt`altro che FINITA, abilmente la SONY ha divulgato la notizia interpretandola nel proprio interesse.
In buona sostanza la parola fine non è ancora stata scritta in questa storia. Discuteremo in secondo grado. Lì daremo battaglia, e cercheremo di fissare una volta per tutte dei PALETTI sull`utilizzo LEGITTIMO da parte dei produttori dei sistemi di protezione del diritto d’autore, sistemi che troppo spesso come per le console PS2 attraverso una motivazione “paravento” (protezione dei diritti d’autore) vengono in realtà utilizzati per controllare MERCATO e UTENTI calpestando i principi fondatori del nostro diritto primo fra tutti il sacrosanto DIRITTO DI PROPRIETA’
DALVIT OSCAR
HS DISTRIBUZIONE
Mi sembra che la situazione sia sta completamente sviscerata in questo comunicato stampa.
Questo è il link per trovare l'originale.
martedì 18 settembre 2007
Italia come la Cina ma Google risponde in maniera diversa
- Camion ribaltato in autostrada
- Server che fa le bizze e non parte più il compilatore COBOL
- Scopro che il vicepresidente della Commissione Europa ha detto: <
privato su come sia possibile usare la tecnologia per evitare che la
gente usi o cerchi parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o
terrorismo>>
Basito sempre più basito :-(
giovedì 14 giugno 2007
Ha girato a sinistra pensando che la strada continuasse fino a giu'

Va bene, a volte si beve e magari si fa qualche cazzata, ma ogni tanto si esagera...
... va bene scambiare la Scalinata di Trinità dei Monti per una strada...
... ma quando ti accorgi che non è una strada come ti viene in mente di cercare di farla risalire!!!!!
[Fonte: it.new.yahoo.com]
venerdì 8 giugno 2007
APPELLO URGENTE DELL'AIIP, ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNET PROVIDERs
A fronte della nuova regolamentazione, Telecom Italia è tenuta a presentare entro la settimana prossimo la nuova offerta per la larga banda all’ingrosso. AIIP è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoria presentando un’offerta lontana dalle migliori condizioni praticate in Europa, al solo fine di sfruttare i tempi richiesti da un intervento dell’Autorità per la modifica dell’offerta.
Se ritieni rilevante l'azione AIIP:
- Inoltra questa email oggi stesso al maggior numero di tuoi conoscenti e
- Firma una “petizione elettronica” inviando una mail, anche senza testo, a lettera.aperta@aiip2.messagenet
.it . - L'invio della mail per firmare la “petizione elettronica” varrà come consenso per trattare i dati personali. I dati così raccolti saranno trattati da Messagenet srl, solo ed esclusivamente allo scopo di promuovere l'azione AIIP ed in conformità con la legge, ai sensi dell'articolo 13 del d.lgs 196/2003.
L'informativa completa relativa al trattamento dei dati di chi firma la petizione elettronica è reperibile al seguente indirizzo internet:
http://www.messagenet.it/legal
Associazione Italiana Internet Providers
Al Ministro delle Comunicazioni –on. Paolo Gentiloni
Al Ministro per lo Sviluppo Economico – on. Pier Luigi Bersani
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Antonio Di Pietro
Al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, On Enrico Letta
Ai Parlamentari e ai Senatori d’Italia
Al Presidente dell’Autorità per le Garanzie della Concorrenza nel Mercato –Prof. Antonio Catricalà
Al Presidente e al Presidente onorario dell’Associazione Parlamentari amici delle Nuove Tecnologie - on. Grillini e sen. Cossiga
Ai Consiglieri di Amministrazione di Telecom Italia
Alle Associazioni dei consumatori
Al milione di utenti Internet Italiani che hanno autorizzato l’invio tramite posta elettronica di comunicazioni da parte dei soci AIIP
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), in data 29 maggio 2007, ha pubblicato la Delibera n. 249/07/CONS che, in attuazione del nuovo quadro regolamentare europeo, disciplina i servizi a larga banda all’ingrosso (cd. “bitstream”) prevedendo l’obbligo di Telecom Italia di formulare una offerta disaggregata ed orientata ai costi. Il provvedimento stabilisce i criteri che l’operatore dominante dovrà utilizzare per formulare i prezzi all’ingrosso, tra cui i) allineamento alle migliori pratiche europee in tema di prezzi dei servizi bitstream, ii) orientamento al costo sulla base della contabilità regolatoria iii) replicabilità delle offerte di banda larga al consumo di Telecom Italia. Quest’ultima, entro 15 giorni dalla Delibera, deve pubblicare la nuova offerta all’ingrosso conforme a tali criteri.
La corretta e tempestiva applicazione di questa Delibera porterà grandi vantaggi ai consumatori: miglioramento del rapporto prezzo/prestazioni delle offerte a larga banda esistenti, abbattimento del digital divide (grazie all’orientamento degli investimenti in nuove infrastrutture di accesso a larga banda nelle zone oggi prive di copertura, in luogo della duplicazione di reti già esistenti nelle zone “ricche”) e lancio in tutto il territorio Italiano della fornitura di servizi innovativi, ad esempio la televisione interattiva anche da parte degli operatori alternativi.
In difesa di questi obiettivi AIIP ha diffidato Telecom Italia a presentare un’offerta che ottemperi tempestivamente, e senza artificiosi indugi, alle disposizioni richiamate e sia allineata alle migliori condizioni applicate in Europa, evidenziando che ogni ritardo o incongrua applicazione pregiudicherebbe i concorrenti e i consumatori.
Le migliori pratiche europee sono state oggetto di un approfondito studio da parte di AIIP, i cui risultati sono allegati in calce.
AIIP, è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoria presentando un’offerta lontana dall’orientamento al costo e dalle migliori condizioni praticate in Europa, al solo fine di sfruttare i tempi richiesti da un intervento dell’Autorità per la modifica dell’offerta.
Scusase l'uso quasi privato del Blog, ma sapete che è una cosa che mi tocca.....
giovedì 31 maggio 2007
Come non amare Dispenser...
Avete notato che ci sono due cose che tornano di continuo ultimamente quando i giornalisti di costume, che usano il computer malamente, decidono di parlarne per raccontare i giovani, la società, il mondo. Due argomenti tengono banco. Il primo, incontrastato, sulla vetta della fuffa planetaria, è Second Life. Sembra che sia la cosa più divertente del mondo. Ovvio che non ci sono mai stati. Il secondo è Web 2.0, cioè l’idea per cui ora il web sia diventato una cosa fatta dagli utenti per gli utenti. E chi ne parla con troppo entusiasmo non ha mai capito il web prima e l’ha sempre scambiato per un incrocio tra una libraria e un giornalaio. Comunque la pensiate, anche senza dire che è 2.0, esiste una serie di posti dove imparare a fare i fenomeni anche nel piccolo, e sulle spalle degli altri.
E' bello sapere che qualcuno divulga al pubblico pensieri analoghi ai propri.
L'articolo completo lo trovavi qui.
giovedì 3 maggio 2007
E' paradossale....
«Perché quindi dire no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia?», si domanda il prelato riferendosi ai Dico. «Perché dire di no all'incesto, come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene?. Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? Bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali».Nessuno gli dice nulla e quando la gente gli dice di Vergognarsi, lo difendono pure.
[fonte: www.corriere.it]
....che in Italia se un comico dice:
«Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta» ha detto Rivera alla folla di giovani della piazza. «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana». «È giusto così», ha sottolineato Rivera , «assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni»Gli danno del terrorista.
[fonte: www.corriere.it]
Mi chiedo come mai non sia stato scomunicato come i politici Messicani :-D.
P.S.: Mi sto già preparando alle Flames........
domenica 8 aprile 2007
Oggi collina, tra 15 anni mare, tra venti?
..tanto per cambiare stavo guardando MTV, non ricordo esattamente cosa quello che era viene interrotto dalla pubblicità e di queste me colpisce una, questa:
Quella che ho postato qui è la versione che è iniziata a circolare intorno a 4/5 aprile, la versione precedete non aveva il messaggio conclusivo, che ne chiarisce il senso; ma al momento ho sgranato gli occhi O_O.
Poi sono rimasto un po perplesso o_O.
No dai non può essere vero?
Stanno scherzando, è un pesce d'aprile, dai sono al limite della denuncia per truffa?
Poi ho pensato su quale canale ho visto la pubblicità... MTV è sempre molto attenta alle tematiche sull'inquinamento, però non mi sembrava di aver visto nessun messaggio o logo di MTV...
... mi sono ripromesso di controllare ...
Ho passato il resto della settimana a tenere sott'occhio YouTube, MTV.it e i giornali, ma nulla (probabilmente perchè mi ostinavo a cercare "Mare 2000" e non "Mare Domani").
Poi venerdì becco questo articolo sul Correrie della sera.
Per l'ennesima volta positivamente stupito da MTV, che abbia preso esempio dalla campagna con gli incidenti del sabato usata a Treviso (la macchina distrutta davanti alla provincia)?
[Non ho trovato riferimenti su internet, a questa cosa se qualcuno mi gira il link la aggiorno, era un'idea di Gentilini?]
lunedì 2 aprile 2007
E se Gesù fosse stato crocifisso oggi?
Non ho ancora parlato di eutanasia (nonostante il recente caso Welby) ma gironzolando su QOOB ho beccato questo filmato e ho pensato che era un ottimo spunto di riflessione.
Buona Visione!
lunedì 19 febbraio 2007
Ratzinger e Il Nuovo Ordine Mondiale
La famiglia mostra segni di cedimento sotto la pressione di lobby che hanno la capacità di incidere sui processi legislativi
Questa è la chiarazione fatta da Papa Benedetto XVI ai nunzi apostolici dei paesi dell'America Latina.
Ora non vorrei esserlo ma sarò un po' blasfemo: ma che genere di droghe allucinogene girano in Vaticano???? (se non altro siate caritatevoli, fatele girare anche fuori)
Non sapevo che dietro a quella ciofeca delle DICO ci fossero i produttori di armi, i produttori di macchina, Le sette sorelle, la Nestlé e la Mitsubishi.
Cavolo stai a vedere che alla prossima riunione dei Gruppo Bilderberg invece di Romano Prodi, Berlusconi, e Agnelli (pace all'anima sua) ci troveremo i presidenti dell'ArciGay e dell'ArciLesbo e se esiste quello dell'ArciConviventi.
Scusate lo sfogo, ma questo era troppo perchè potessi restare zitto.
Per un commento serio sui DICO, attendo LE INDICAZIONI VINCOLANTI.
P.S.: Non commento neanche il revisionismo storico sull'Evangelizzazione del Sud America, non sono molto preparato, ma ormai sono paranoico se dice che è bianco comincio a pensare che come minimo è grigio......
giovedì 8 febbraio 2007
Go Nagai e Remake
Moretz ha ragione a fare un distinguo tra i remake occidentali e quelli del paese del Sol Levante.
Se in occidente sembra che la mania degli omaggi sia una cosa relativamente recente (basta vedere il quantitativo di remake dei film splatter degli anni '80 che ci hanno propinato +/- con successo negli ultimi anni) e fortemente dettata da motivi economici spero che non ci sia una vera crisi della creatività; nell'animazione Giapponese è un fenomeno nato fin dall'inizio e dallo spunto di un grande.
Stiamo parlando di Go Nagai, che ha fatto svariate variazioni sul tema di ogni sua opera inoltre ha la tendenza, forse per filantropia, di concedere a mangaka sconosciuti la possibilità di utilizzare i suoi soggetti per le loro storie; questo ha un duplice effetto porta immediatamente alla ribalta il mangaka e fa tornare alla memoria le storie di Go Nagai, è per questo che:
- DevilMan
- Mao Dante: praticamente una prima stesura di Devilman
- Devil Lady: non demoni che si impossessano degli umani, ma il successivo passo verso l'evoluzione umana
- Mazinga
- Mazin Saga: fusione tra DevilMan/Mao Dante e Mazinga; c'è il mascherone che trasforma nel Dio/Demone Mazinger e i mostri di Mazinga
- Mazing Kaiser: purtroppo non ho molte info per ora
- Getta Robot (le riedizioni sono troppe, sia sue che di altri per poterle citare)
Dico adattata e corretta perchè purtroppo Go Nagai ha la brutta abitudine, soprattutto per gli anime, di lasciare incopiute le sue operte esempio lampante è Devilman; fermo da quasi 10 anni al 2° OAV senza una conclusione che per altro sarebbe alquanto problematica visto che il finale (parlo del manga) è alquanto striminzito; tanto che a 25 anni di distanza dell'opera originale Go Nagai ha concesso ad un altro mangaka di realizzare un manga che narri lo quello che lui ha completamente omesso, LA GUERRA TRA DEVILMEN E DEMONI.
Il fumetto giapponese inoltre sembrebbe caratterizzato da un particolare amore per il tratto caratteristico del manga, tanto che anche opere straniere vengo prese e ridisegnate, ne dico una per tutte Spiderman.
Volevo spendere anche due parole per Violence Jack, forse il il personaggio più caratteristico e meno conosciuto di Go Nagai; infatti esso rappresenta la summa dell'opera dell'autore, oltre ad essere la sua opera più violenta è anche quella in cui quasi tutti i suoi personaggi confluiscono incluso un Kabuto che salta in testa a Jim Mazinger, un nerboruto ragazzo completamente cieco che senza le indicazioni di Kabuto non sarebbe in grado di combattere.Per concludere resta comunque da sottolineare che l'opera di riedizione che avviene in giappone è finalizzata principalmente per rendere appetibili visivamente le vecchie opere cercando di aggiungere un tocco di modernità al tratto e ai dialoghi, cercando di non stravolgerne troppo la trama; cosa che io personalmente apprezzo perchè recentemente riguardandomi Daitarn 3 mi sono reso conto che è abbastanza banale, ma resta ancora divertente.
mercoledì 7 febbraio 2007
Il prestito che cambia la vita

Nel nuovo mondo capitalista e liberale in cui viviamo per fare soldi servono soldi.
Ok può sembrare una frase da comunista quale sono ma purtroppo è la verità.
Se uno di noi volesse aprire un'attività propria e non ha dei risparmi o qualcuno che lo aiuti (parenti, amici, ecc..) si troverà costretto a chiedere un prestito ad una banca; e ovviamente non c'è nulla di strano, ma se già non aveste qualche garanzia da dare al finanziatore le cose diventerebbero un po' più difficili, ma siamo fortunati e siamo in Italia.
Ma per un momento supponete di essere in Honduras, di non avere una casa e di voler aprire un negozio dove vendere i lavoretti in pelle che fare a casa (borse, cinte, sandali); per iniziare questa attività vi bastano solo 400 dollari, ma quale banca vi presterebbe questa cifra?
Ma alle mancanze delle banche possiamo porre rimedio noi grazie a Kiva.org.
L’associazione Kiva (che in lingua Shwaili significa “accordo”, “unità”) è stata creata da Matt e Jessica Flannery; che dopo un viaggio in Africa orientale si sono resi conto che le varie associazioni mondiali di microcredito si appoggiavano alle banche locali per trasferire il denaro e che queste applicavano interessi superiori al 12%; e che addirittura il 35% era il tasso applicato ai debitori per la restituzione del prestito.
Cifre esorbitanti per quei paesi.
Tornati negli Stati Uniti, hanno deciso di creare un servizio che togliesse di mezzo le banche e che mettesse in relazione diretta finanziatori e microimprenditori.
Il funzionamento è molto semplice; si va su Kiva.org si sceglie il progetto che ci piace di più e si partecipa al finanziamento con la quota che preferiamo, infatti non si è obbligati a finanziare un progetto intero da soli ma si può sottoscrivere una quota; una volta che si sarà raggiunta la somma necessaria per finanziare il progetto i soldi verranno trasferiti al beneficiario che da quel momento ha tempo 12/18 mesi per restituire la somma.
Quando tornerete in possesso dei vostri soldi (il 98% dei casi) potete scegliere se reinvestirgli su un altro progetto o se ritirare la somma.
Kiva quindi non vi chiedere elemosina o donazioni, ma dare fiducia a questi imprenditori e ai loro progetti.
Quello che ho sempre detto:
Se porti tutti i giorni un pesce a un povero lui continuerà a morire di fame, se gli insegni a pescare mangerà tutti i giorni.
giovedì 25 gennaio 2007
Comprati una Nazione!
- Durante la Seconda Guerra Mondiale era una base militare
- E' stata proclamata territorio sovrano nel 1968
- Ha una superficie di 550 metri quadri
- Non è un isola ma è una piattaforma artificiale
Alla modica cifra di € 750.000.000.
Un'altra cosa molto interessante è che uno dei potenziali acquirenti sono i gestori di thepitaresbay.org, noto motore di ricerca e gestore di file bittorrent.Già dal nome del sito possiamo capire le loro idee per quanto riguarda la Pirateria, e loro intenzione è quella di acquistare Sealand o un qualche altra isola con l'aiuto di donazioni e fondare una nuova Nazione Libera!
Attualmente hanno raggiunto la quota di $20.000 (ogni donazione garantisce la cittadinanza della futura nazione) sono ancora pochini per comprare Sealand ma sufficienti per comprare altre piccole isole (dicono che se ne trovano a partire da $50.000).
Attendiamo con pazienza gli sviluppi.
Ma noi quando ce la compriamo la nostra Theron Marks Island?
Per saperne di più:
sabato 20 gennaio 2007
The Boondocks
L'ennesima dimostrazione di questa mia affermazione sono "The Boondocks", la nuova serie animata proposta come al solito a notte tarda da MTV(ho appena finito di vedere la seconda puntata) per evitare che qualche genitore possa rimanere traumatizzato + del figlio alla visione di questo spettacolo.
Usciamo definitivamente dallo stereotipo che i cartoni animati siano un prodotto appositamente studiato per i bambini, fumetti e cartoni animati sono a tutti gli effetti una forma di comunicazione visiva e narrativa allo stesso livello del cinema e della letteratura, con una sola eccezione che a mio avviso a volte sono meglio di entrambi perchè spesso ci si intromette anche la pittura (se qualcuno ha mai visto le tavole di Juan Gimenez sa di cosa sto parlando).
Torniamo nel seminato.
The Boondocks non è un prodotto per bambini; anche se due dei tre protagonisti lo sono.
La storia che ci viene raccontata è quella di due bambini che, dopo la morte dei genitori, si trasferiscono dalla periferia di Chicago in un paesino di provincia popolato principalmente da bianchi benestanti; i due bambini vengono sradicati dal loro contesto perchè il nonno, grazie ai soldi dell'assicurazione sulla vita dei due genitori, vuole passare tranquillamente gli ultimi giorni della sua vita.
Huey, il maggiore, capelli afro e espressione perennemente imbronciata, ha carisma da vendere; è votato al radicalismo nero e la sua giornata tipo è farcita da invettive rivolte ai personaggi più diversi – da Bush al rapper Puff Daddy fino a Babbo Natale.
Riley, il più piccolo, coltiva invece il sogno di diventare un moderno gangster e ama il mondo rapper, assolutamente disprezzato dal fratello.
Come potrete immagina l'integrazione dei due protagonisti non è proprio delle migliori, sono troppo abituati a fidarsi dei negri(cito testualmente) e a non fidarsi dei bianchi; ma nel nuovo mondo in cui sono stati calati questa dicotomia non è più valida infatti non si sono ancora resi conto che ormai hanno oltrepassato la barricata ora sono neri benestanti e tutto questo li fa essere ben accetti dai bianchi e mal visti dai fratelli.
Ci troviamo quindi sbattuta in faccia in continuazione questo dualismo che caratterizza i neri d'America, in un viaggio di continue rifressioni (principalmente da parte di Huey) che se al momento possono sembrare molto lontane da noi, riflettendoci un poco non lo sono poi così tanto.
Quella della puntata odierna era:
Oggi ho lottato contro l'ignoranza e ho perso.Per concludere qualche altra informazione l'autore è Aaron McGruder e in Italia la Fazi ha pubblicato la raccolta completa delle strip dei Boondocks.
Perchè troppi fratelli neri sono ignoranti e li odio per questo, ma non posso abbandonarli per lo stesso motivo.
E non posso neanche incolpare i bianchi per questo.
O forse no.

giovedì 18 gennaio 2007
Siamo Italiani?!?! Infatti su CSI questo non sarebbe successo...
Ora per vendere un po' più di copie, i giornali hanno deciso di reciclare un nome che aveva una certa risonanza
CON LA SCENTIFICA!
Quindi partiamo con la sigla RIS:VE (al posto dell'Hammer c'è un misero Ducato, ma va bene lo stesso).
Ora io sarà ignorante in materia, ma giusto Orazio, riuscirebbe ad incastrare un delinquente avendo come prova solo un PAIO DI FORBICI; neanche una serie limitata con copie numerate, ma un normale paio di forbici da elettricista.
Risultato finale: sembrerebbe che si sappia chi, ma non perchè e soprattutto per far piacere a chi, ha manomesso queste fantomatiche formici per far si che confermassero le tesi dell'accusa.
Ma non era meglio dimenticarsi di queste forbici, e cercare qualcosa di più sostanzioso?

