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mercoledì 26 settembre 2007

l'ILLEGALITA' DEI MODCHIP PER PLAYSTATION "SANCITA" DALLA CASSAZIONE

Incredibile ma vero sono daccordo con Bradipower (:-P), tanto d'accordo che sono cliente dell'accusato...
... e visto che sono loro cliente vi giro il comunicato stampa che hanno fatto dopo i vari titoloni in giro sui giornali.

H.S. Distribuzione di Dalvit O. & C. sas

Via Cascata, 4 – 39040 SALORNO BZ


COMUNICATO STAMPA

Nella giornata di ieri sono apparse a livello nazionali notizie SHOCK circa l'ILLEGALITA' DEI MODCHIP PER PLAYSTATION "SANCITA" DALLA CASSAZIONE.

Ci teniamo a precisare alcuni grossolani errori nelle informazioni apparse sui principali organi di informazione.

  1. La sentenza non decide alcun che, non essendo demandata ad entrare nel merito della vicenda ma solo nella corretta applicazione della legge al caso in oggetto. Quindi scrivere o sbandierare "INSTALLARE CHIP E` ILLECITO LO STABILISCE LA CASSAZIONE" e` una affermazione oltremodo azzardata, avendo la Cassazione individuato la normativa applicabile e rinviato alla Corte di Appello di Trento per una nuova statuizione nel merito.

  2. Il tono con cui si tratta questa vicenda incentra il problema sulle copie PIRATA di PLAYSTATION, la cosa pero` e` alquanto MIOPE, forse nessuno si e` reso conto che stiamo parlando di DRM (sistemi per il controllo e protezione del diritto d’autore), e del fatto che in questo processo non si dibatte di pirateria (non essendo stato trovato alcun cd o dvd masterizzato o qualsiasi violazione del copyright tranne la rimozione del DRM). Questo processo e` cruciale in campo informatico, seguito con attenzione da organi internazionali (basti provare a fare qualche ricerca in internet), la sconfitta in questa sede potrebbe essere una pietra miliare che legittimerebbe la vendita di PC, CELLULARI, CONSOLE etc CHIUSI dove l`utente smaliziato non potrebbe ACCEDERVI PER LEGGE tranne che per gli usi GRADITI al costruttore.
    La legge sul diritto d`autore ha il fine ultimo di garantire lo sviluppo della conoscenza, della creativita` etc, ma cari utenti, se non avrete piu la possibilita` di accedere alla tecnologia come PC, CONSOLE etc. perche` semplicemente i produttori ve lo impediscono con la scusa di proteggere i prodotti dalle copie pirata (ma in realta` proteggere i propri interessi commerciali al di la della pirateria), ci troveremo presto con la conoscenza concentrata in mano di pochi, che decideranno direttamente COSA a CHI e QUANDO rilasciare qualche innovazione.
    Sony risponde a questa obiezione "non siete obbligati ad acquistare PS2", e noi rispondiamo, " se tutte le aziende produttrici ragionassero come voi, come potremmo fare?? mica un utente si puo` costruire un PC a casa propria con un saldatore e 4 fili"...

  3. La vicenda e` tutt`altro che FINITA, abilmente la SONY ha divulgato la notizia interpretandola nel proprio interesse.

In buona sostanza la parola fine non è ancora stata scritta in questa storia. Discuteremo in secondo grado. Lì daremo battaglia, e cercheremo di fissare una volta per tutte dei PALETTI sull`utilizzo LEGITTIMO da parte dei produttori dei sistemi di protezione del diritto d’autore, sistemi che troppo spesso come per le console PS2 attraverso una motivazione “paravento” (protezione dei diritti d’autore) vengono in realtà utilizzati per controllare MERCATO e UTENTI calpestando i principi fondatori del nostro diritto primo fra tutti il sacrosanto DIRITTO DI PROPRIETA’

DALVIT OSCAR
HS DISTRIBUZIONE


Mi sembra che la situazione sia sta completamente sviscerata in questo comunicato stampa.

Questo è il link per trovare l'originale.

lunedì 24 settembre 2007

Play Station e 'sti cazzi..

Ci hai la plei-stescion e hai fatto l'oramai celebre modifica?
Beh, hai appena commesso un reato..
Nello specifico, hai violato l'art. 173-ter comma 2 f-bis della legge n. 633 del 22 aprile 1941.

Ovviamente, il fatto che la consolle sia di proprietà (e non in licenza d'uso come il software) sembra non importare più di tanto, come pare non importare granchè il fatto che si entri palesemente in conflitto con l'art. 64-ter comma 2 e 3 della stessa legge: la modifica alla console ti mette ipoteticamente nelle condizioni di violare il diritto d'autore e tanto basta.
Premesso che non sono un possessore di play station, mi balzano in testa due domande:

1) Quale straordinaria e grave minaccia rappresenta la pirateria dei giochi per play station da autorizzare una limitazione della libertà personale atta a prevenire che ci siano le condizioni per commettere un reato (cosa che verrebbe ritenuta aberrante se, per esempio, si proibisse la vendita di alcoolici ai titolari di licenza di guida, tanto per dirne una..)?

2) Sono l'unico a vedere, tra le righe, un palese intento fraudolento che si traduce nell'utilizzo di tecnologie atte a "tutelare" la proprietà intellettuale come un vero e proprio cavallo di troia per imporre domani un controllo sempre più stretto sull'intera vita dei cittadini?

Insomma, indagatori dell'occulto ebeti di tutto il mondo, fate attenzione agli occulti cultisti cibernetici e, soprattutto, penitenziagite..