Visualizzazione post con etichetta demenzialità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta demenzialità. Mostra tutti i post

mercoledì 26 settembre 2007

Orkut e Tutela dei Bambini

Ok due post nella stessa giornata potrebbero essere anche troppi, ma non è colpa mia se girando per la rete becco delle cose che non stanno ne in cielo ne in terra.

Allora, con calma cerco di spiegare i fatti e le mie considerazionie, che se mi lascio andare uno sfogo va a finire che Bradipower questa volta mi lincia.

Allora girando sulla rete a caccia di Gnubox che sembra essere sparito mi becco un link che citava "Difendete di nostri figli da Orkut" e mi ritrovo su una petizione per far chiudere Orkut.

Orpo... vuoi vedere che qualcuno sta usando il suddetto social network per fini pedo-pornografici!!!

Per fortuna sembrerebbe di no, infatti è successo che qualche simpaticone ha preso delle foto di bambini da Flickr le ha +/- manipolate per usarle nel proprio profilo; l'autore della petizione lamenta che queste persone stanno usando senza autorizzazione le foto dei loro figli (giusto) e che le prodedure di Orkut per far rimuovere tali foto siano inadeguate (prausibile, non conosco Orkut).

Ora considerando che il tizio della petizione ha ragione, anche se considero l'immangine postata simpatica, quello che mi chiedo è:

MA COME DIAVOLO TI VIENE IN MENTE DI METTERE SU FLICKR O SU QUALUNQUE ALTRO SITO AD ACCESSO PUBBLICO LE FOTO DI TUO FIGLIO!!!

lunedì 23 aprile 2007

Ircocervi e Filmografia Zozza.

Ok, sei conscio di aver passato l'intera adolescenza a sparare boiate tremende, espressione inequivocabile di un animo demenziale all'ultimo stadio. Non pago, continui tuttora. Gli amici, i colleghi e tutti quelli che ti conoscono ti guardano come se fossi un alieno (e probabilmente lo sei..). Convivi con questa condizione e, tendenzialmente, ne vai fiero.
Poi un giorno scopri:

"il 22 febbraio 1987 Eco pubblica su L’Espresso una prima serie di ircocervi, una sorta di parole-valigia prodotte dalla fusione di due nomi famosi cui viene accompagnata una definizione del nuovo personaggio. Il termine «ircocervo» designa un mostro mitologico, metà caprone (irco) e metà cervo. La regola del gioco impone di fondere insieme il nome di due personaggi noti, in modo che al nuovo personaggio si assegni un’opera inedita che ricordi tuttavia alcune caratteristiche dei due personaggi originari, senza escludere qualche altro richiamo ambiguo. Sono proibite le combinazioni che, anche se danno origine a un bel titolo, non sono giustificate da una immediata associazione fonetica o grafica tra i due nomi di partenza (Umberto Eco, Secondo diario minimo, op. cit., p. 295).
Ecco alcuni esempi di ircocervi:

Agatha Cristo Dodici piccoli apostoli
Achille Bonito Olivolà Saclart
Billy Wilde A qualcuno piace Ernesto
Carlo Emilio Gadamer L’interpretazione del dolore
Cesare Pavesi Biscotti dei paesi tuoi
Fred Asterix De ballo gallico
Gustave Flaubrecht Madame Courage

Il trauma è gravissimo, sorge il sospetto di essere un intellettuale e un genio, visto che a me e alla gente che frequento vengono naturali cazzate abominevoli che al professor Eco hanno richiesto anni di studi e una conoscenza pressochè enciclopedica, e la mazzata finale arriva da codesto:

"Più tardi, il 12 luglio 1992, Eco presenta una variante del gioco degli ircocervi inventando un nuovo artificio che chiama «finneghismo», ovvero una parola composta accompagnata da una definizione plausibile, sul tipo di:

arfabeto: sistema di scrittura per cani;
cornitologo: etologo che studia l’adulterio tra uccelli;
oromogio: Swatch che suona solo le ore tristi;
vampirla: discendente inabile del conte Dracula.

L’idea di quest’esercizio viene a Eco durante un lavoro sul Finnegans Wake (1939) di James Joyce"

Il dramma è ora totale e definitivo: mi sento rivalutato e riabilitato come l'intero 1977, con creste e odori derivanti dalla scarsa igiene personale inclusi, dato che ora nei salotti letterari ed affini ci si lancia in ardite masturbazioni mentali sulla filosofia e (udite udite) sulla letteratura (???) punk.
L'abisso inoltre si spalanca irrimediabilmente: ve li ricordate gli assurdi e sbellicosi titoli di film porno che giravano quando eravamo adolescenti, su tutti il mitico "Lei suona il piano, lui la tromba" o il fantozziano "Le casalingue"?

Questa è la giusta punizione per chi cerca di darsi un tono mentre fa il pirla..
Attendetevi a breve una cattedra universitaria in coabitazione o un erudito saggio a tre firme: il bradipower, il nupperman e Schicchi.
Magari scrivo anche un fantathriller sui templari, tanto peggio di Dan Brown non posso fare..